Al via il Pitti Uomo
Partito il tanto atteso Pitti Uomo, con la presenza di 832 marchi, di cui il 46% proveniente da oltre confine. La 105ª edizione invernale di questo evento, che si svolgerà alla Fortezza da Basso fino al 12 gennaio 2024, si conferma ancora una volta come il punto di riferimento internazionale per brand, designer, buyer e stampa specializzata, segnando l'inizio della stagione.
Oltre a essere una vetrina prestigiosa per le collezioni Autunno-Inverno 2024-2025, Pitti Uomo rappresenta uno specchio delle tendenze, della creatività e delle nuove tematiche sociali. Due giovani creativi, Luca Magliano e Steven Stokey-Daley, noti per i loro progetti speciali a Pitti Uomo dedicati ai talenti emergenti, sono stati scelti come Guest designer, portando al pubblico spunti di riflessione oltre al puro spettacolo della moda.
Il numero degli espositori continua a crescere, con 832 marchi in vetrina, di cui il 46% sono brand internazionali. Pitti Uomo, nel suo format completo, offre una disposizione che valorizza le singole sezioni, i focus sul vintage e sul mondo pets, insieme all'ampliamento delle collaborazioni internazionali attraverso il lancio del progetto inedito "Neudeutsch", dedicato al new wave design proveniente dalla Germania.
Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine, sottolinea l'importanza di Pitti Uomo come punto di incontro cruciale che posiziona Firenze al vertice delle manifestazioni dedicate alla moda. L'evento rappresenta un'opportunità di confronto e visibilità per i brand, con la fiducia in una partecipazione significativa di buyer internazionali.
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane supportano il ruolo di Firenze nella strategia di internazionalizzazione della moda italiana attraverso il sostegno ai saloni moda 2024 di Pitti Immagine.
UniCredit si conferma main partner di Pitti Immagine, rinnovando l'accordo triennale di sponsorizzazione fino al 2025. L'impegno della banca sostiene lo sviluppo dei territori e l'eccellenza del Made in Italy, contribuendo all'innovazione, sostenibilità e internazionalizzazione del settore moda. Annalisa Areni, Responsabile Client Strategies di UniCredit Italia, sottolinea l'entusiasmo nell'ulteriore collaborazione, enfatizzando il focus sulla formazione e il supporto al talento emergente nel fashion Made in Italy. Questa partnership testimonia l'impegno di UniCredit nel contribuire alla crescita sostenibile del sistema Paese e diventare la banca per il futuro dell'Europa.

