Dolce e Gabbana lanciano una critica agli influencer dopo il caso Balocco-Ferragni: "Perché ora cadranno tutti"
Per gli stilisti Dolce & Gabbana, il trionfo della qualità segna automaticamente la caduta degli influencer. Questa dichiarazione è stata rilasciata prima del loro atteso show a Milano, previsto per sabato 13 gennaio. Hanno sottolineato che la "discesa" degli imprenditori digitali non sarà equiparabile a quella degli dei, ma sarà comunque rilevante. Il duo della moda ha anche ricordato di essere stati "gli unici a non collaborare con gli influencer. Li abbiamo fatti sfilare, ma non abbiamo mai pagato nessuno. Si commentano da soli, e questo non è una novità ora che è uscita questa 'bomba'", hanno commentato con l'Ansa, senza fare riferimento diretto al caso-Balocco coinvolgente Chiara Ferragni.
"Hanno cambiato registro da un anno e mezzo, tornando a collaborare con maestri come Meisel e Klein e alcune modelle. A noi piace la moda, e chi meglio di loro può esprimere questo concetto?", hanno spiegato prima della sfilata. Secondo Dolce & Gabbana, un influencer ventenne "non ha colpa, ma non possiede quella cultura e, con tutto il rispetto, il suo è un lavoro diverso. Oggi bisogna tornare alla qualità, che è anche amore, perché la carezza di un padre non ha il valore di un like."
Hanno sottolineato ulteriormente: "In questi anni ci siamo tutti ubriacati con la comunicazione globale. Oggi tutti parlano di tutto, dalla medicina alla moda, dalla scienza alla cultura. Ma per farlo, bisogna aver studiato, altrimenti a cosa servirebbero le università? Dobbiamo dare voce in tutti i settori a chi ha competenze. È arrivato il momento in cui siamo tutti stanchi, dobbiamo trovare una soluzione per migliorare. Dicono che la bellezza salverà il mondo, e noi ci crediamo", concludono.

